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Brexit e Settlement Scheme

All’inizio di questo mese, il Primo Ministro Theresa May ha confermato che i lavoratori europei perderanno il loro status privilegiato dopo la Brexit.

Attualmente, i cittadini di alcuni paesi non facenti parte dello spazio economico europeo devono ottenere il permesso di entrare e soggiornare nel Regno Unito in base al cosiddetto “point based system”, ovvero un sistema basato su punti.

Molti datori di lavoro del Regno Unito si trovano a fronteggiare questo problema in due casi principali: il primo, mentre conducono i controlli necessari per verificare se i loro neo dipendenti hanno il diritto di lavorare nel Regno Unito, il secondo con riferimento alla sponsorizzazione dei migranti della categoria Tier 2 (lavoratori a lungo termine altamente qualificati) o Tier 5 (lavoratori a breve termine altamente qualificati).

Dopo la Brexit, anche gli immigrati europei avranno bisogno di un visto per stabilirsi nel Regno Unito e per lavorare nel paese. Non sono ancora state definite quelle che saranno le caratteristiche del nuovo sistema di visti, ma è probabile che si tratterà di fatto di un’estensione dell’attuale sistema basato su punti, sistema che favorisce i lavoratori maggiormente qualificati.

Nel frattempo, i cittadini provenienti dai paesi dell’Unione Europea che decidono di trasferirsi a vivere nel Regno Unito prima del 31 dicembre 2020 potranno utilizzare il nuovo Settlement Scheme con cui verrà confermato il loro status e concesso loro il diritto di rimanere nel Regno Unito.

Di seguito vengono indicate le risposte ad alcune questioni che potrebbero interessare ai datori di lavoro che impiegano dipendenti europei con riferimento al nuovo Settlement Scheme.

Una delle principali questioni ha ad oggetto quelle che saranno le ripercussioni del nuovo Settlement Scheme sui cittadini europei che già lavorano come dipendenti in Inghilterra. Con riferimento a tali soggetti, va evidenziato che dopo la Brexit tutti gli immigrati provenienti dall’Unione Europea dovranno dimostrare di avere diritto di rimanere a vivere e lavorare nel Regno Unito. Se non possono fornire tale prova, sarà illegale continuare a dare lavoro a tali soggetti ancorché cittadini europei.

Altra questione riguarda quelli che sono i soggetti a cui si applica il Settlement Scheme. Il governo inglese ha piu’ volte chiarito che dovranno richiedere il settled status tutti i cittadini europei che si trasferiscono a vivere nel Regno Unito prima del 31 dicembre del 2020 e alcuni parenti di questi, e cioè: coniuge o partner civile o convivente non sposato in possesso di un registration certificate, figlio, nipote o pronipote minore di anni 21 o figlio a carico maggiore di anni 21, genitori, nonni e bisnonni a carico e/o parente a carico in possesso di un documento di residenza che possa dimostrare il rapporto di parentela.

Le seguenti categorie di persone, invece, non sono obbligate a richiedere il settled status:

  • Cittadini irlandesi;
  • I cittadini europei il cui status è già stato confermato in base all’attuale diritto europeo di richiedere un documento di residenza permanente o che sono altrimenti in grado di dimostrare di essere in possesso di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato nel Regno Unito.

Come già chiarito piu’ volte dal governo, il nuovo settlement scheme è ancora in fase di prova e verrà aperto definitivamente entro marzo 2019.

Per quanto riguarda invece il termine entro cui presentare domanda per ottenere il settled status, la domanda in questione andrà presentata entro e non oltre il 30 giugno del 2021.

Coloro i quali possono richiedere il permesso di residenza permanente (e cioè hanno maturato i cinque anni di residenza nel Regno Unito) prima del 30 giugno 2021 potranno presentare direttamente domanda per il settled status non appena compiuti i cinque anni di residenza nel paese.

Diversamente, coloro che non avranno ancora risieduto per cinque anni consecutivi nel Regno Unito al 30 giugno 2021 potranno invece richiedere il pre-settled status e poi presentare domanda per il settled status una volta maturati i cinque anni di residenza.

Per ottenere il rilascio del settled status, il soggetto richiedente dovrà fornire prova della sua identità, prova di aver risieduto continuativamente nel Regno Unito e, nei casi in cui la domanda viene presentata da un familiare extracomunitario di un cittadino europeo, prova del rapporto di parentela con il cittadino europeo.

Per quanto riguarda il requisito relativo alla residenza continuativa nel Regno Unito, la persona che presenta domanda dovrà essere in grado di dimostrare di aver risieduto nel Regno Unito per almeno sei mesi nell’arco di ciascuno dei cinque anni.

Per quanto riguarda i datori di lavoro, questi possono aiutare i loro dipendenti europei fornendo loro copia di importanti documenti quali P60 o P45, buste paga o copia del contratto di lavoro e lettere che confermano che il soggetto e’ effettivamente assunto come lavoratore dipendente. Si tratta infatti di documentazione utile al soggetto per fornire prova della propria residenza nel Regno Unito.

 

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