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Horizon 2020, La cooperazione fra le imprese europee: “come presentare il progetto”

imagesHorizon 2020 promuove la cooperazione scientifica tra gli stati membri o stati associati all’Unione europea. La maggior parte dei bandi aperti richiede ai proponenti di costituire un partenariato transazionale composto da almeno tre organizzazioni indipendenti provenienti da tre diversi stati membri o associati.

E’ possibile decidere di organizzare un partenariato e assumere il ruolo di Coordinatore del progetto oppure di avere il ruolo di partner.

Ci sono diversi servizi di Ricerca Partner utilizzabili per costituire un partenariato e per ricercare partner di consorzio. Diverse reti costituite dai Punti di Contatto Nazionali promuovono strumenti di Ricerca Partner. Di seguito segnaliamo i principali:

1. APRE Partner Search: APRE ha sviluppato un servizio di ricerca di partner per aiutare organizzazioni come le università, le aziende, istituti di ricerca, PMI e altri soggetti giuridici a trovare partner adeguati o coordinatori per la partecipazione a Horizon 2020.

2. CORDIS Partner Service: uno dei database con il numero maggiore di profili registrati.

3. IDEALIST Partner Search: piattaforma di Ricerca Partner sviluppata dalla rete dei Punti di Contatto Nazionali per ICT, anche se i profili raccolti includono anche altre categorie. I profili vengono sottoposti ad un controllo di qualità prima di essere validati.

4. NMP TEAM: Servizio di ricerca Partner in Nanoscienze e Nanotecnologie, Materiali e nuove tecnologie di Produzione, Biotecnologie (NMP+B)

5. FIT for HEALTH: sviluppata da FIT4HEALTH in stretta collaborazione con la rete dei Punti di Contatto Nazionali per il tema Salute.

6. IMI Partner Search: servizio di Ricerca Partner promosso dall’Innovative Medicines Initiatives Joint Undertaking per le organizzazioni interessate allo sviluppo di farmaci più sicuri ed efficaci. Sono presenti anche opportunità per PMI.

7. Enterprise Europe Network Cooperation Opportunities Network: l’Enterprise Europe Network (EEN) dedicato alle PMI, pubblica un consistente numero di profili di aziende internazionali e enti di ricerca per aiutare ad identificare partner adatti per eventuali collaborazioni.

Per scrivere l’idea progettuale (meglio se redatta in lingua inglese) è necessario compilare un formulario on-line (non è previsto alcun documento cartaceo) messo a disposizione sul Participant Portal.
Il formulario è composto dalla Parte A, dove sono richieste informazioni di carattere anagrafico e amministrativo e la Parte B dove è richiesta la compilazione dell’idea progettuale.
Solitamente tutti i partner partecipano alla scrittura del progetto compilando la parte di loro competenza.
Per prima cosa bisogna creare un Account Ecas (European Commission Authentication Service), cioè la registrazione individuale presso il sito della Commissione europea che permette di creare una propria area riservata con i propri dati, i progetti presentati, i formulari dei bandi, le proposte in preparazione, ecc.
Una volta ricevuto l’Account Ecas bisogna registrare la propria organizzazione presso l’Unique Registration Facility (URF) della Commissione europea. La registrazione presso l’URF permette di ricevere il Participant Identification Code (PIC)number, un codice numerico di 9 cifre che identificherà il tuo ente presso la Commissione europea e che dovrà essere inserito nella PARTE A della proposta.
NB:Il PIC che si riceve al momento della registrazione è un codice provvisorio, utilizzabile già per presentare le proposte. Viene poi validato dalla Commissione una volta effettuati i controlli sui dati inseriti.
Individuato il bando di proprio interesse sul Participant Portal, un link sulla pagina del bando “Topics and submission service” porterà al formulario da compilare a cui possiamo accedere una volta inseriti i dati di accesso per l’ECAS.
Nel caso di PMI, è necessario completare un questionario di autovalutazione che permette di determinare se un organizzazione possa essere considerata PMI e quindi se possa essere eleggibile per determinate azioni di Horizon 2020 destinate alle Piccole e Medie Imprese. È necessario inserire i dati finanziari relativi all’ultimo esercizio finanziario del proprio organizzazione o di qualsiasi altro ente che possa avervi influito.
Gli esperti valuteranno la proposta sulla base dei criteri di eccellenza, impatto, qualità e l’efficacia dell’attuazione.

I Bandi di Horizon 2020 sono i seguenti:

1. Access to risk finance
2. Climate action, resource efficiency and raw materials
3. Euratom
4. Europe in a changing world – inclusive, innovative, reflective societies
5. European Research Council
6. Fast Track to Innovation
7. Food security, sustainable agriculture, marine and maritime research, and the bio-economy
8. Future and Emerging Technologies
9. Health, demografic change and wellbeing
10. ICT 3
11. Innovation in SMEs
12. Marie Sklodowska Curie Actions
13. Nanotechnologies materials, biotechnologies, manifacturing
14. Research Infrastructures (Including e-infrastructures)
15. Science with and for society
16. Secure Societies
17. Secure, clean and efficient energy
18. Smart, green and integrated transport
19. Space
20. Spreading Excellence and Widening Participation

Segnaliamo tra questi l’apertura del bando Fast Track to Innovation (FTI) pilot 2015-2016. Lo schema Fast Track to Innovation è stato aperto il 6 gennaio 2015 Le proposte potranno essere presentate in ogni momento a partire dall’apertura della Call e saranno valutate nel 2015 secondo le seguenti date cut-off: 29 aprile, 1 settembre e 1 dicembre. Le date cut-off per il 2016 saranno pubblicate successivamente.

Si tratta di una misura bottom-up nel quadro di Horizon 2020 per promuovere l’innovazione vicina al mercato e aperta a tutti i tipi di partecipanti. Il Fast Track to Innovation (FTI) pilot finanzia proposte di innovazione vicine al mercato in tutte le aree della tecnologia e applicazione. Questa apertura tematica, insieme con la possibilità per tutti i tipi di attori dell’innovazione di lavorare insieme e promuovere l’innovazione nel mercato e nella società, dovrebbe incoraggiare la cooperazione trans-disciplinare e cross-settoriale.
L’obiettivo è di: ridurre il tempo tra idea e mercato stimolare la partecipazione di candidati che si propongono per la prima volta incrementare l’investimento privato nella ricerca e nell’innovazione.

Le proposte di finanziamento devono essere presentate da consorzi di 3/5 persone giuridiche provenienti da almeno 3 Stati Sembri o Paesi associati a Horizon 2020. Le azioni finanziate devono essere “business driven” in quanto intese a dare a idee innovative promettenti l’ultima spinta prima dell’ingresso nel mercato. Pertanto, il coinvolgimento dell’industria nelle azioni FTI è obbligatoria per assicurare una conquista del mercato veloce (entro 3 anni dopo l’inizio dell’azione FTI). Il coinvolgimento dell’industria implica: l’allocazione di almeno il 60% del budget agli industriali partecipanti del consorzio, oppure la presenza di un numero minimo di due industrie in un consorzio di 3 o 4 partner, o di 3 industrie in un consorzio di 5 partner.

Il FTI sarà implementato nel 2015 e 2016 con un budget totale di 200 milioni di Euro (100 milioni per ciascun anno) nel quadro della priorità Horizon 2020 “Societal Challenges” e dell’obiettivo specifico “Leadership in Enabling and Industrial Technologies (LEITs)”, senza alcun’altra restrizione tematica. Il pilot sarà implementato attraverso un Call aperta, comune e continuativa. Questo comporta che le proposte potranno essere presentate in qualunque momento. Le proposte saranno valutate e inserite in una graduatoria. Le decisioni sui finanziamenti saranno prese 3 volte l’anno in occasione di 3 date cut-off.

Il tempo per ottenere il finanziamento non sarà superiore a 6 mesi. Per quel che riguarda altre azioni di innovazione, i livelli di finanziamento UE sono fissati al 70% dei costi ammissibili. Il contributo UE indicativo per azione varia da 1 milione di Euro a 2 milioni di Euro; in casi particolari, potrà essere considerato un finanziamento fino a 3 milioni di Euro.

Maurizio Verona
Dottore Commercialista in Catania
maurizio.verona@mposervice.com

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